News
23 Gennaio 2019

Verso il venditore 4.0

I comportamenti di acquisto dei consumatori sono cambiati, così come i loro stili di vita e di approccio al consumo, tanto nel cliente B2B che in quello B2C. Basti pensare che l’84% dei decision maker, nella prima metà del 2018, ha dichiarato di aver utilizzato i social media per prendere una decisione di acquisto.

Tutto questo è determinato dalla pervasività di strumenti tecnologici che hanno portato alla rivoluzione digitale: una rivoluzione in continuo divenire che plasma comportamenti, azioni, visioni, che incidono profondamente sia nel process buying dell’utente finale che, di conseguenza sulle strutture aziendali.

PMI, Startup, multinazionali cercano di fare ordine in questo caos di mutamenti per trovare strategie di vendita in grado di migliorare le performance di business e ottenere un vantaggio competitivo.

In questo scenario evolutivo le aziende sono chiamate a mettere in discussione il proprio modello commerciale e le proprie competenze sulla base delle logiche digitali: servizio al cliente, campagne di lead generation, management dei contatti e del portafoglio clienti, azioni di up e cross selling. Per non parlare dei processi di digital marketing, dell’utilizzo di tool tecnologici, delle capacità di ascolto e di analisi del web con l’obiettivo di cogliere opportunità di crescita e innovazione.

Il classico venditore con la valigetta, che lo si voglia o meno, inizia a diventare obsoleto ed è necessario evolversi verso una figura professionale in grado di valorizzare le opportunità di business sia in contesti tradizionali, ma soprattutto nel mondo online.

Oggi ampliare la propria area d’azione, il proprio network e generare nuove opportunità è possibile anche senza muoversi dalla propria scrivania, la tecnologia e gli strumenti a disposizione stanno trasformando radicalmente le relazioni commerciali puntando verso un’area d’azione sempre più globale della figura del venditore.

Ecco che implementare processi di vendita online permette di massimizzare il valore delle relazioni con prospect e clienti attraverso la potenza del mondo digitale.

I numeri parlano chiaro e supportano con decisione questo grande cambiamento.

Sono 22 milioni gli italiani (poco più di un terzo della popolazione) che hanno effettuato almeno un acquisto online nel 2017, con una crescita del 10% rispetto all’anno precedente: 16,2 milioni sono consumatori abituali e incidono per il 93% sull’eCommerce italiano, con una spesa media di circa 1.400 euro a testa.

Pur con una partenza lenta rispetto ad altre nazioni europee, l’Italia ha segnato trend più che positivi per l’eCommerce: nel 2017, sono stati fatti acquisti online per un valore totale di 23,6 miliardi di euro, con una crescita del 17% rispetto all’anno precedente.

L’era del digital commerce è iniziata: adeguarsi ai nuovi trend e alle logiche di vendita online diventa punto di svolta per tutte le aziende coinvolte in questo grande cambiamento epocale.

Vuoi maggiori informazioni? Contattaci ora!

* Cliccando "Invia" dichiara di aver letto la nostra informativa sulla privacy ai sensi del Regolamento 2016/679 ed autorizza il trattamento dei dati personali forniti per ricevere informazioni sulle offerte del Gruppo INGO S.p.A. Tutti i campi contrassegnati con asterisco sono considerati obbligatori.

Cliccando "Invia" dichiara di prestare il suo consenso all'utilizzo dei dati comunicati a fini commerciali, promozionali e di marketing ai sensi di quanto disposto dalla nostra informativa sulla privacy. ATTENZIONE: Senza quest'ultimo consenso, non possiamo ricontattarla.

*Campi obbligatori